organizzato dall’omonimo Comitato Permanente, in collaborazione con le parrocchie e le scuole di Monteroni. L’incredibile afflusso di gente ha fatto registrare ancora una volta il notevole interesse attivo della popolazione nei confronti di una delle manifestazioni più riuscite da sempre sul territorio. Ed il divertimento ha contagiato qualunque età: l’ondata di gioia proveniente dalle strade del paese ha coinvolto piccini, grandi ed anche anziani, che presi dalla curiosità hanno potuto godere lo spettacolo dai propri balconi.
“E’ bello vedere tanta gente che condivide un momento di allegria così importante per la nostra comunità” ha dichiarato il sindaco Angelina Storino sul palco allestito in Piazza della Repubblica. Le tante machere presenti hanno messo in seria difficoltà la giuria d’eccezione composta da alcuni docenti del Liceo Articolo Pellegrino-Ciardo di Lecce. Ed ecco le graduatorie dei vincitori delle varie categorie: primo posto per Pierpaolo Macchia e Ludovica Macchia con la maschera “Dio delle tenebre e della luce” per quanto concerne la categoria “Singole”; seguiti da Giada Favale con “Pic-nic sull’erba” (2 posto) e Marco Spagnolo con “il carabiniere” (3 posto).
La categoria “Gruppi” ha visto trionfare i ragazzi del Primo Polo di Monteroni con “difendiamo la bellezza del nostro pianeta”; medaglia d’argento per il centro polivalente “Giovani Handicappati” con “la tavola dei colori” e medaglia di bronzo ancora per il I Polo con “i Zuzzurelloni del ritmo”. Ed infine, vittoria concettualmente strameritata per i “50enni di Monteroni”, che nonostante siano stati gli unici partecipanti della categoria “Carri”, devolveranno in beneficenza parte della somma messa in palio all’associazione di volontariato “Cuore e mani aperte verso chi soffre”.
Il “Carnevale dei ragazzi” chiude quindi ancora una volta con i commenti positivi di tutta la cittadinanza. Ma archiviato il successo, si ritornerà a pensare alle novità da riservare per il prossimo anno: e chissà che il Comitato (in virtù delle proposte sollevate da TgMonteroni nei giorni scorsi) non prenda in considerazione l’idea di rivalorizzare le figure di Pippo Renzi e don Antonio Giancane con un apposito premio o riconoscimento.