si è resa necessaria per consentire lavori di manutenzione straordinaria che riguardano l’adeguamento della struttura alla normativa sulla prevenzione degli incendi. La riapertura del nido è prevista per lunedì prossimo
Intanto, i disagi non mancano e i genitori, chiamati a trovare una sistemazione temporanea per i loro figlioletti, hanno scritto alla cooperativa che gestisce l’asilo e al sindaco, chiedendo comunque di recuperare questi giorni.
La notizia della chiusura è stata comunicata giovedì scorso. E nella lettera, firmata da due mamme in rappresentanza di un gruppo, si sottolinea “l’evidente disagio provocato dal breve preavviso, ma nello stesso tempo la volontà di cercare una soluzione per sopperire alla mancanza del servizio. Siamo coscienti del fatto che questa situazione ha creato grande difficoltà a voi come anche a noi”, si legge nella missiva.
E per andare incontro alle famiglie, avvisate solo tre giorni prima della chiusura, amministratori comunali e responsabili del nido hanno prospettato la disponibilità di destinare una parte dei bambini negli asili di Veglie e Merine per l’arco della settimana.
Per le mamme si tratta di “un gesto di grande generosità, ma non sufficiente - affermano - a soddisfare tutta l’utenza che comunque dovrà affrontare la situazione cercando soluzioni alternative, anche a pagamento”.
La proposta, intanto, è quella di recuperare questi cinque giorni e mezzo (ovvero il sabato) con aperture straordinarie spalmate durante l’anno corrente, in occasione anche di alcuni ponti festivi.
“Da un’attenta analisi del calendario scolastico, proponiamo che l’asilo Aldo Moro - scrivono le mamme - resti aperto il 9 dicembre e il 30 aprile. Gli altri quattro giorni si potrebbero, poi, recuperare in due modi: garantendo il servizio fino alle 15 anche durante 4 sabati con servizio mensa da definire, oppure ripristinando i sabati di luglio. Ci auguriamo che la nostra proposta venga presa in considerazione e che venga data una risposta nel più breve tempo possibile”, è l’auspicio dei genitori.