Per l’ennesima stagione estiva, anche quest'anno, resta chiuso. Per l’esponente dell’opposizione, “siamo nel secondo anno dell’amministrazione Storino e la situazione di degrado è sempre la stessa”. Manca lamenta “superficialità e incapacità di gestire”. “Presso la Provincia sono a disposizione 1 milione e 700mila euro, fondi in parte provenienti da nostre risorse comunali, per la ristrutturazione del Velodromo. E in attesa di nuovi finanziamenti, occorreva utilizzarne una modesta parte per la messa in sicurezza e il ripristino del verde della parte necessaria alla funzionalità del chiosco. Purtroppo, però, il parco del Velodromo resta chiuso desolatamente anche quest'anno nonostante i soldi a disposizione”, afferma una nota del capogruppo di Città attiva.
Manca rivendica, poi, l’impegno e l’interesse delle passate amministrazioni nei confronti della struttura, ribadendo che i lavori di rifacimento della pista, avviati a seguito di due bandi della Provincia, sono stati in parte eseguiti sebbene non completati per vicende che esulano dalla volontà dell’esecutivo e che hanno riguardato esclusivamente le ditte in questione. “E nonostante ciò, in passato, il chiosco antistante per diversi anni è stato funzionante d’estate o comunque al centro della massima attenzione amministrativa. La nuova amministrazione invece - sostiene Manca - più volte sollecitata sull’argomento si è limitata a comunicare laconicamente che sta pensando il da farsi e che ha chiesto un ulteriore finanziamento. Intanto il tempo, elemento non immagazzinabile, passa portando con se potenzialità, visibilità e reddito, mentre le risorse finanziarie disponibili restano tristemente inutilizzate”.