Insomma: un’estate a tratti velenosa e all’insegna del tutti contro tutti.
L’ex primo cittadino, capogruppo di Volontà Popolare, parla di una “risposta aberrante nei confronti di famiglie in difficoltà e di silenzio assordante sulla questione incarichi. La sindaca Storino non ha perso un minuto per replicare (LEGGI ARTICOLO, ndr) alle sacrosante critiche di una famiglia, in rappresentanza anche di altre, che ancora oggi si trovano ad affrontare un’emergenza abitativa: di fronte a nuclei familiari con minori e senza un tetto, il pensiero della prima cittadina è stato quello di ribattere pensando più a salvaguardare l’immagine della sua amministrazione che a risolverne i problemi: una presa di posizione che testimonia un inesistente impegno dell’amministrazione”.
Per altro verso, secondo Guido, di fronte a questa tempestività di risposta “sorprende il silenzio su un’altra problematica emersa in questi giorni su iniziativa del consigliere regionale Trevisi (LEGGI ARTICOLO, ndr), una vicenda molto delicata, riguardante l’uso di fondi pubblici per incarichi professionali impartiti con evidente leggerezza: risuona il silenzio della prima cittadina - accusa Guido - che invece di prendere decise posizioni a tutela dell’interesse pubblico si chiude in un mutismo quasi fossero questi argomenti che non la interessano pur davanti ad una cittadinanza desiderosa invece di chiarezza e di certezze. Un silenzio assordante ed incomprensibile su cui è doveroso fare luce”.
Per Guido si tratta di due esempi che sarebbero la “conferma di una cronica incapacità” ad amministrare.
E in assenza di qualità e capacità politico-amministrative, “è dovere morale - è il pensiero del predecessore del sindaco Storino - lasciare spazio alle nuove generazioni che scalpitano e che meglio possono interpretare questi ruoli istituzionali”.