L’operazione è stata condotta dai militari della locale stazione insieme agli uomoni del Nas di Lecce.
A seguito di un controllo compiuto in un’abitazione di viale Trieste, i carabinieri si sono trovati di fronte ad una strutura ricettiva per anziani abusiva e priva dei requisiti strutturali, igienico-sanitari e organizzativi. All’interno vi erano 5 persone non autosufficienti, alcune delle quali sottoposte a terapie sanitarie mediante flebo o catetere.
Nella struttura i carabinieri hanno sorpreso una 39enne di Monteroni intenta ad esercitare mansioni infermieristiche senza i prescritti titoli abilitativi. La donna, R.A.G, è stata denunciata in stato di libertà con l’accusa di esercizio abusivo della professione e trasformazione di struttura ricettiva per anziani senza la prevista comunicazione all’autorità sanitaria.
Dopo l’intervento dei servizi sociali e dell’Asl, i cinque anziani - che tuttavia non avrebbero subito alcun maltrattamento - sono stati affidati ai rispettivi familiari e trasferiti presso le abitazioni di provenienza.
Dai primi accertamenti è emerso come i parenti degli ospiti avessero versato quote mensili di circa 1.200 euro a testa.
Intanto, il Comune di Monteroni ha emesso apposita ordinanza di chiusura dell’attività, mentre le indagini dei carabinieri proseguono con l’obiettivo di fare piena luce.
L’abitazione in questione è di proprietà di una donna di 45 anni e risultava concessa in locazione a due degli anziani che erano presenti nella struttura.