La storia si ripete nuovamente (LEGGI ARTICOLI). Monteroni rappresenterà ancora una volta l’Italia in una delle manifestazioni benefiche più rappresentative del globo. E tutto grazie al successo ottenuto lo scorso anno. L’associazione di volontariato “Giovani ed Handicappati” ha infatti attirato su di sé l’attenzione di coreografi, organizzatori ed esperti del settore che tanto hanno apprezzato il lavoro svolto nella passata edizione di “On Display Global”: “siamo quasi commossi da tutto questo affetto che si è riversato nei nostri confronti – parla Tonino Mello, presidente dell’associazione monteronese – Ripetiamo un’esperienza che ci ha dato tanta felicità.
E ci ha gratificato davvero tanto. La stessa coreografa, Sarah Swenson, è giunta da noi con una notizia sorprendente: il nostro è stato il filmato più bello di tutti secondo il parere della commissione. Gli americani sono stati veramente soddisfatti del nostro lavoro. Bisogna ringraziare il regista Antonio Manfreda, che è stato spettacolare nelle riprese. Siamo nelle sue mani anche quest’anno: lui e la coreografa sono state a tutti gli effetti le nostre armi vincenti. Oltre naturalmente alla bravura incommensurabile dei nostri ragazzi. Abbiamo il meglio”. Niente male, verrebbe da dire. L’associazione monteronese è indubbiamente una delle realtà più apprezzate all’interno del progetto. Il quale, ricordiamo, nasce per favorire l’integrazione tra persone/artisti diversamente abili e non: “On Display Global”, creato da “Heidi Latsky” in collaborazione con l’ONU, è già un fiore all’occhiello delle iniziative benefiche mondiali. L’intento di tale manifestazione è infatti quello di promuovere una diffusa conoscenza della disabilità in ogni ambito di vita, allontanando ogni pregiudizio e forma di discriminazione.
Un progetto, quindi, di forte impatto emotivo, nel quale i veri protagonisti sono proprio le persone con deficit di ogni genere che, tramite un filmato al limite del poetico, trasmettono un messaggio con l’intento di raggiungere più persone possibili: “I ragazzi – continua Tonino - all’inizio si comportano come statue. Sono fermi, immobili. Ad un certo punto il quadro della situazione prende vita e i personaggi iniziano a muoversi. Un segnale per combattere l’indifferenza e dare atto della loro presenza nel mondo. Per noi potrebbe sembrare semplice fare tutto ciò. Non è lo stesso per loro. Bisogna tener presente infatti, che alcuni di loro non hanno la condizione del tempo e non riescono a contare. Perciò ognuno ha imparato a suo modo a sezionare il tempo e a coordinarsi con i movimenti dei compagni. E credetemi, è uno sforzo ai limiti dell’impossibile per loro. Io credo che in ciascuno dei miei si nasconda un piccolo eroe”.
Ed è proprio grazie all’impegno messo in atto in questo progetto che l’organizzazione del “Premio Ricerca ed Innovazione” ha voluto consegnare all’associazione una targa di merito per aver reso onore al paese di Monteroni di Lecce in campo internazionale. Il tutto con un grosso augurio per la riuscita delle riprese del prossimo video in programma venerdì. Già, perché non bisogna perdere tempo: “Giovani ed Handicappati” è infatti a lavoro da parecchi giorni con la coreografa Sarah Swenson per le prove preliminari.
A differenza della scorsa volta, il flashmob non avrà più luogo all’interno dell’atrio Palazzo Baronale, ma si svolgerà nella cornice di Piazza Falconieri: “Avremo alle spalle Palazzo di Città – aggiunge Tonino - e useremo tutto lo spazio antistante in modo da riempire l’intero ambiente. Sarà suggestivo. Ad aiutarci nella realizzazione vi saranno due associazioni. Si tratta dei 50enni di Monteroni ed Helios. Ma ovviamente sono tutti invitati a partecipare”. Non resta quindi che rimandare l’appuntamento a venerdì 21 luglio (alle ore 18) in Piazza Falconieri, dove i nostri beniamini gireranno le riprese del video che sarà direttamente proiettato in anteprima globale la serata del 3 dicembre in occasione della “Giornata Mondiale della Disabilità”: “il nostro nome – conclude Tonino - e quello di Monteroni sarà accostato ancora una volta ai nomi di grandi città come Toronto, Boston Rio de Janeiro, Sidney e tanti altri. Penso sia motivo di orgoglio per noi e per tutto il paese. Ma soprattutto per i nostri ragazzi. Anche se per loro l’importante è divertirsi, e vi posso assicurare che fanno tutto ciò con enorme piacere. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare. E sono certo che Monteroni risponderà come ha sempre fatto”.