Anche perché non si tratta solo di aver insozzato con la vernice spray un edificio comunale, abbandonato da anni e già più volte vandalizzato in passato, da poco rimesso a nuovo. C’è anche di più. Gli autori della bravata hanno scritto una frase che suona come un’ostentazione di prepotenza: “Siamo i boss di Monteroni”. Una sbruffonata (tanto per i modi quanto per le parole vergate) che dovrebbe far riflettere. La sindaca di Monteroni Angelina Storino parla di “bulli che si esaltano per imprese meschine” e di “cittadini indegni di una sana comunità che vogliono condannare al degrado”. “Scambiano la sventatezza per coraggio e si sentono grandi per un gesto infimo e vigliacco che deturpa un luogo che appartiene a loro stessi. Dobbiamo sentirci tutti responsabili e agire fattivamente contro l’ignoranza. Andremo dai carabinieri”, annuncia il primo cittadino.