I militari lo hanno bloccato in flagranza di reato, nel territorio di Nardò, lungo la strada provinciale litoranea 359, a seguito di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dello sfruttamento della prostituzione.
I carabinieri della stazione di Porto Cesareo hanno quindi scoperto il luogo dove il giovane conduceva regolarmente una donna di 23 anni (in Italia senza fissa dimora). Si trattava del posto dove la ragazza era costretta a prostituirsi. Nelle giornata di ieri è scattato l’arresto. Il 28enne è stato fermato in auto, a bordo di una Audi A4 avant. Era insieme alla 23enne. E come accadeva ripetutamente, la stava accompagnando verso il ritrovo dove la giovane doveva attendere i suoi clienti. La vettura è stata sottoposta a sequestro. L’uomo di origini bulgare è stato destinato agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Monteroni.