In un videomessaggio Francesco esprime tutta la sua gioia e trepidazione per l’incontro a Cracovia.
Un’occasione, osserva, che offrirà anche “la felice occasione per incontrare la cara nazione polacca”: “Tutto sarà nel segno della Misericordia, in questo Anno Giubilare, e nella memoria grata e devota di San Giovanni Paolo II, che è stato l’artefice delle Giornate mondiali della gioventù, ed è stato la guida del popolo polacco nel suo recete cammino storico verso la libertà”.
Così Francesco si rivolge ai giovani che da ogni Paese stanno arrivando a Cracovia: un centinaio di loro proviene da Lecce - nove da Monteroni - è ha raggiunto la Polonia già nella giornata di lunedì. In questi giorni, i ragazzi ospitati dalle famiglie polacche stanno preparando l'incontro col Papa (che sarà a Cracovia dal 27 al 31 luglio) attraverso incontri di catechesi, momenti di preghiera e lunghe occasioni di fraternità internazionale.